Equitalia - riammissione alla dilazione decaduta entro il 31 dicembre 2014

By Mag 13, 2015
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Seconda chance per essere riammessi ad una nuova dilazione in seguito alla decadenza entro il 31 dicembre 2014 della precedente.
Il 31 Luglio 2015 scade la possibilità di richiedere a Equitalia la riammissione alla dilazione per chi è decaduto dal beneficio della rateazione entro il 31 dicembre 2014 a causa del mancato pagamento di otto rate anche non consecutive.

Il Dl 192/2014 ha riaperto i termini per la riammissione al nuovo beneficio.

In caso di accoglimento della richiesta da parte di Equitalia, il contribuente riceverà direttamente al proprio indirizzo il piano di dilazione ed i bollettini di pagamento.
Il nuovo piano di dilazione potrà essere esteso fino a 72 rate mensili e non sarà ulteriormente prorogabile.

A prescindere dall'entità del debito, in caso di riammissione al beneficio della dilazione, Equitalia non potrà né procedere con eventuale iscrizione del fermo amministrativo sugli autoveicoli intestati, né al pignoramento dei beni mobili e all'espropriazione immobiliare.

Infine il contribuente riammesso non è più considerato inadempiente e può richiedere il DURC il certificato di regolarità fiscale per partecipare a gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi.

I soggetti riammessi dovranno fare molta attenzione alla puntualità dei pagamenti delle rate del nuovo piano di ammortamento al fine di non decadere nuovamente da beneficio, infatti per la nuova ammissione alla dilazione è prevista la decadenza automatica dal beneficio al mancato pagamento di due rate anche non consecutive e non di otto rate consecutive come accade di solito.


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